PARMA (giovedì 6 giugno 2024) – Guido Dalla Rosa Prati è stato riconfermato presidente dell’Aeroporto Giuseppe Verdi di Parma e, durante un intervento a Radio Bruno, ha espresso le sue prime considerazioni dopo l’ufficializzazione del passaggio di quote a Centerline, società canadese esperta nella gestione di scali aeroportuali.
di Riccardo Saccoccia
“È stato un periodo veramente complicato ma, grazie a tutte le forze in campo, abbiamo portato a casa il risultato“. Comincia così il suo intervento il presidente dell’Aeroporto Giuseppe Verdi a Radio Bruno.
“Finalmente sono sbarcati a Parma e porteranno, grazie alla loro sapienza nella gestione, la città verso un grande sviluppo. Due giorni fa c’è stata l’Assemblea dei Soci che ha nominato un Consiglio d’Amministrazione con tre soci canadesi e due soci italiani.
Da oggi inizia la nuova attività presso l’aeroporto di Parma. L’obiettivo? Per la città è una grande occasione di sviluppo. L’aeroporto è infrastruttura che porta vantaggi diretti e indiretti a tutto il territorio. Pensate che Bergamo è la città con più occupazione in Italia: molto di questo primato va dato all’aeroporto. Anche a Parma vorremmo che si andasse in questa direzione.
Al momento non si possono annunciare destinazioni, ma credo che dal prossimo autunno-inverno saranno quelle più importanti d’Europa, come Parigi o Londra. Ormai la stagione è andata, l’estate la faremo con i pochi voli che abbiamo a disposizione. Poi annunceremo il nuovo programma.
Posso dire che punteremo sulla qualità delle tratte e dei passeggeri, non sulla quantità. Vogliamo che il nostro hub sia di qualità. La città ha fatto quadrato e si è compattata. Le aziende, gli industriali, le istituzioni si sono mostrate unite e siamo riusciti a portare a casa un grande risultato. Ovviamente non per noi, ma per la città. Ringrazio tutti quelli che hanno collaborato per raggiungere questo traguardo“.
Il decorso della trattativa a grandi linee:
- Primi movimenti
- Entra la società canadese? Dimissioni del CDA?
- Dubbi e paure dei sindacati
- Nuovo CDA dopo il passaggio delle quote